Miles Davis 1959

 A Day-by-Day Chronology

di Enrico Merlin

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Modulo di acquisto:

Un libro in grande formato (31,5 x 30,5 cm), di 630 pagine completamente a colori, con copertina cartonata con intaglio laser e rilegatura fatta a mano. Tutte le copie sono numerate. La tua sarà una delle 500 stampate.

È una cronologia che segue giorno per giorno la vita e la musica di Miles Davis, attraverso un incredibile lavoro di ricerca sulla stampa internazionale, con l’ausilio di dettagliate discografie, note biografiche, interviste e analisi musicali.

Visita il sito internet dell’autore e musicista Enrico Merlin

Prezzo di copertina: 250.00 €

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Hai la possibilità di diventare possessore di un pezzo da collezione, in copia numerata, edizione limitata, al prezzo di €250 (+ spese di spedizione e imballaggio) per i primi 200 sottoscrittori. Il prezzo aumenterà dalla copia #201 in poi.

Il 1959 è un anno fondamentale nella vita di Miles Davis, potremmo addirittura definirlo catartico.Esce Porgy and Bess. Viene registrato e pubblicato Kind of Blue, un album che cambierà la storia del Jazz, oltre che quella di Miles. La CBS-TV dedica per la prima volta uno speciale di mezz’ora alla sua musica. Iniziano le registrazioni per Sketches of Spain. Le riviste più importanti lo intervistano, perfino quelle non strettamente musicali. Moltissimi colleghi e critici lo vedono come una sorta di guiding light del jazz moderno. Ma poi, in un’afosa sera di agosto, l’artista viene picchiato e arrestato dalla polizia in un atto di ordinario razzismo dai contorni quantomeno nebbiosi… E quest’ultimo evento, come è noto, segnerà la vita di Miles, che da quel momento sarà diversa. Attraverso attenta analisi di tutti gli articoli disponibili si ricostruisce la sequenza degli avvenimenti come mai era stato tentato prima. Ma con questo volume si vuole porre anche e soprattutto l’accento sul fatto di come ormai Miles Davis fosse un’icona intergenerazionale e trasversale, con una presenza sulla stampa pressoché quotidiana. E, con il pestaggio subito, la presenza mediatica e l’assunzione a figura simbolica aumentano in modo esponenziale, acquisendo dimensioni ciclopiche. Sulla stampa oltre a raccontare della sua musica, recensire i suoi concerti, si parla di lui come fenomeno politico, ma anche della sua nuova giacca di taglio italiano o delle sue macchine. Nel gioco delle parti ognuno dei due emisferi alimenta l’altro. Miles è un fenomeno mediatico perché è un gigante del jazz, ma è anche sempre più popolare perché è quotidianamente sulla stampa. Un’azione combinata che sembrerebbe studiata a tavolino, ma invece non è così.

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